Camper in Autunno: 3 Itinerari per il Foliage tra Piemonte e Valle d’Aosta
Camper in autunno: 3 itinerari tra Piemonte e Valle d’Aosta per ammirare il foliage
Quando l’estate finisce e le giornate si fanno più fresche, per molti camperisti comincia uno dei periodi più belli dell’anno per mettersi in viaggio.
L’aria diventa più tersa, le località turistiche ritrovano ritmi tranquilli e boschi e vigneti si accendono di giallo, arancio e rosso. È la stagione del foliage, ma anche delle castagne, della vendemmia, dei tartufi e delle passeggiate senza il caldo dei mesi estivi.
E con un camper non serve programmare una lunga vacanza: basta un fine settimana per cambiare panorama.
Partendo da Ponderano e dal Biellese, abbiamo scelto tre destinazioni tra Piemonte e Valle d’Aosta perfette per una fuga autunnale.
1. Oasi Zegna e Panoramica Zegna: il foliage vicino a Biella

Per trovare uno spettacolo autunnale non occorre andare lontano.
L’Oasi Zegna è una delle mete più interessanti del Biellese per chi ama boschi e montagna. La Panoramica Zegna attraversa il territorio salendo da Trivero Valdilana verso Bielmonte e proseguendo in direzione della Valle Cervo, offrendo numerosi punti panoramici e accessi ai sentieri.
In autunno, in particolare, le faggete dell’Alta Valsessera cambiano colore e il Bosco del Sorriso diventa una piacevole meta per una camminata immersi nel foliage.
Cosa fare
Una delle passeggiate più conosciute è proprio quella del Bosco del Sorriso, raggiungibile dal Bocchetto Sessera. Il percorso si sviluppa per circa 4,8 km ed è adatto anche a chi vuole trascorrere qualche ora nella natura senza affrontare un trekking impegnativo.
Merita una sosta anche la Conca dei Rododendri: famosa soprattutto per le fioriture di maggio e giugno, resta un luogo suggestivo da inserire nell’itinerario lungo la Panoramica Zegna.
Dove sostare in camper
A Bielmonte, nel Piazzale 2, è presente un’area attrezzata per camper, roulotte e minivan.
È una base particolarmente comoda per esplorare l’Oasi Zegna e svegliarsi già immersi nel paesaggio delle Alpi Biellesi.
Idea weekend: partenza il venerdì sera, notte a Bielmonte e sabato dedicato alla Panoramica Zegna e al Bosco del Sorriso. Un piccolo viaggio che, per chi parte dal Biellese, è davvero a due passi da casa.
2. Langhe e Roero: camper tra vigneti, borghi e tartufo

In autunno le colline di Langhe e Roero assumono un fascino completamente diverso rispetto all’estate.
Dopo la vendemmia, i vigneti cambiano gradualmente colore e i filari disegnano sulle colline sfumature che vanno dal giallo all’arancio e al rosso. È anche il periodo in cui il territorio vive uno dei momenti gastronomici più importanti dell’anno grazie al tartufo.
I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato sono Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014, e basta percorrere lentamente queste strade per capire quanto il rapporto tra vigneti, borghi e colline caratterizzi il territorio.
Cosa fare
Un itinerario classico può toccare La Morra, Barolo e Monforte d’Alba, aggiungendo eventualmente Alba o spingendosi verso le colline del Barbaresco.
Il bello, in camper, è proprio non avere fretta: una passeggiata in un borgo, un belvedere sui vigneti, una visita in cantina e una cena dedicata ai sapori della stagione.
Tra ottobre e l’inizio di dicembre, Alba ospita inoltre gli appuntamenti della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, quindi nei fine settimana è bene programmare con maggiore attenzione spostamenti e soste.
Dove sostare in camper
A La Morra si trova l’area camper Il Laghetto, a breve distanza dal centro storico. Nella zona sono disponibili anche altre soluzioni tra aree di sosta, agricampeggi e campeggi.
In alta stagione autunnale e durante i principali eventi dedicati al vino e al tartufo, conviene verificare disponibilità e condizioni di accesso prima della partenza.
Idea weekend: La Morra come base, sabato tra Barolo e Monforte e domenica dedicata ad Alba o alle colline del Barbaresco.
3. Cogne e Gran Paradiso: larici dorati ai piedi delle montagne

Per chi preferisce il foliage alpino, la Valle di Cogne è una destinazione difficile da dimenticare.
In autunno il paesaggio cambia rapidamente: i larici assumono tonalità giallo-dorate, i prati perdono il verde intenso dell’estate e, con l’avanzare della stagione, sulle cime più alte può comparire la prima neve.
È un contrasto di colori che rende il Parco Nazionale Gran Paradiso particolarmente affascinante prima dell’arrivo dell’inverno.
Cosa fare
Due mete semplici e molto conosciute sono le Cascate di Lillaz e i Prati di Sant’Orso, proprio alle porte di Cogne.
Il Parco ospita stambecchi, camosci, marmotte e numerose altre specie alpine. In autunno è possibile osservare soprattutto gli ungulati, mantenendo sempre le dovute distanze e senza disturbare gli animali. Le marmotte, invece, con l’arrivo della stagione fredda entrano progressivamente nel periodo di letargo.
Dove sostare in camper
A Lillaz è presente un’area camper attrezzata con 32 piazzole, allacciamento elettrico, illuminazione, carico dell’acqua e scarico delle acque reflue. L’area risulta aperta tutto l’anno.
Chi preferisce fermarsi vicino al centro di Cogne può invece utilizzare l’area camper Revettaz, a pochi minuti a piedi dalla piazza principale.
Prima di salire in quota in autunno è comunque sempre consigliabile controllare meteo, temperature notturne e condizioni della viabilità.
3 controlli da fare sul camper prima di partire in autunno
Il fresco è uno dei piaceri dei viaggi autunnali, ma quando le temperature notturne cominciano a scendere conviene preparare il mezzo con qualche attenzione in più.
1. Prova il riscaldamento prima di partire.
Non aspettare la prima notte in montagna per scoprire che la stufa ha bisogno di manutenzione. Accendila qualche giorno prima e verifica che avviamento, ventilazione e alimentazione funzionino correttamente.
2. Preparati alla condensa.
La differenza di temperatura tra interno ed esterno favorisce la formazione di umidità, soprattutto sui vetri della cabina. Una corretta aerazione e degli oscuranti termici esterni possono migliorare sensibilmente il comfort.
3. Controlla autonomia energetica e gas.
In autunno aumentano le ore trascorse all’interno del camper e diminuiscono quelle di luce. Prima della partenza controlla quindi batterie, impianto elettrico e, se il tuo riscaldamento utilizza il gas, il livello delle bombole. Per l’impiego alle basse temperature il propano è più indicato del butano, perché continua a vaporizzare a temperature molto inferiori.
Il camper è pronto per l’autunno?
Un weekend tra i boschi dell’Oasi Zegna, le vigne delle Langhe o i larici del Gran Paradiso ha tutto un altro sapore quando il camper è preparato per affrontare le prime notti fredde.
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L’autunno dura poche settimane. Tanto vale viverlo dalla strada.
Postato il 23 settembre
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